TAI – Tuscan Art Industry
Tuscan Art Industry è un progetto di ricerca annuale che indaga il territorio pratese attraverso l’arte contemporanea, analizzando il rapporto tra naturale e artificiale.
Coinvolge varie figure professionali che in condivisione con SC17, sviluppano interventi a contatto con il paesaggio industriale.
Punti di vista sul paesaggio: l’arte contemporanea come strumento di lettura del territorio
TAI nasce nel 2015 come laboratorio di ricerca sull’archeologia industriale, coinvolgendo artisti, curatori, fotografi, musicisti e varie figure professionali. Negli anni si è affermato come osservatorio permanente sul territorio, assumendo punti di vista sempre diversi sul patrimonio materiale e immateriale della città di Prato. Nella sua evoluzione il progetto ha spostato gradualmente l’attenzione dal paesaggio industriale all’aspetto più naturalistico. In particolare, TAI analizza gli equilibri e le tensioni che scaturiscono dalla convivenza dell’artificiale con il naturale. In questa prospettiva multidisciplinare il paesaggio cessa di rappresentare lo sfondo dell’attività umana, ma diventa ecosistema attivo, multiplo e complesso.
Il progetto lavora su diversi piani di azione che vanno dalla formazione agli interventi site specific, agli itinerari e ad altre attività per una lettura interdisciplinare del territorio, attraverso il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche, archivi, associazioni e comunità locali.
TAI 2015
Diari urbani e Après Coup – Dischiusure.
La prima edizione di TAI, svolta nell’anno 2015 è stata realizzata all’interno della storica fabbrica Lucchesi. Il progetto ha preso le mosse da una prima esplorazione delle architetture produttive storiche ancora presenti a Prato, con l’intento di attuare un’osservazione del territorio con uno sviluppo temporale progressivo che mira alla creazione di un elenco di strutture a oggi abbandonate e degradate…
TAI 2016
Obiettivi su Nervi.
La seconda edizione di TAI, svolta nell’anno 2016 è stata realizzata all’interno della storica fabbrica Anonima Calamai. La fabbrica di Brunetto Calamai costituisce un’eccezione nel panorama cittadino pratese in quanto è senz’altro tra le fabbriche di più antica formazione, posta sul ramo di una gora, e rimasta quasi intatta fino ai giorni nostri, nonostante sia collocata, com’è, al limite del cosiddetto Macrolotto 0…
TAI 2017
Grand Tour.
La terza edizione di TAI, svolta nel 2017 ha avuto come tema centrale la connessione tra la città di Prato e la Val di Bisenzio attraverso un itinerario che ha unito questi due territori legati dalla storia della nascita dell’industria tessile: un gran tour alla scoperta di fabbriche abbandonate, ancora attive o rigenerate, individuate attraverso il censimento dei fabbricati storici del territorio…
TAI 2018
Pesaggi industriali, rovine e orti operai.
La quarta edizione di TAI, svolta nel 2018 ha puntato sul concetto di villaggio culturale, come centro di sperimentazione di arte e archeologia industriale nato all’interno di un’ area ex industriale rigenerata (Corte di Via Genova). Una sorta di “villaggio operaio contemporaneo” dove la produzione si è trasformata in creatività derivata dalla sinergia delle associazioni presenti. I focus principali della manifestazione sono stati le “rovine industriali” dove la vegetazione ha preso il sopravvento sulle strutture architettoniche, gli “orti operai” come terreni attigui alle fabbriche e il “villaggio operaio come nuovo villaggio culturale”…
TAI 2019
Industry Re-sound.
La quinta edizione di TAI, svolta nel 2019 ha condotto i partecipanti alla scoperta del quartiere a nord di Prato che si formò intorno al 1880, prefigurando lo sviluppo lungo la via Bolognese e il fiume Bisenzio, rafforzato dalla costruzione di importanti insediamenti industriali come: il Fabbricone, il Lanificio Mazzini e il Lanificio Figli Michelangelo Calamai, che funzionarono da elementi generatori del futuro tessuto urbano…
TAI 2020
Digital Grand Tour.
Durante l’anno 2020 il mondo è stato fermato dalla pandemia. La pandemia ha avuto effetti straordinari sulla demografia, sui rapporti nella società, sull’economia e sulla politica. Lo scenario pubblico e privato sprofonda in mancanze di certezze rivoluzionando le dimensioni di spazio e tempo. Mentre tutto è congelato, in attesa di una ripresa si è cercato di combattere l’isolamento riflettendo su questa sospensione rendendo visibile e accessibile a tutti gli archivi dei progetti realizzati…
TAI 2021
Sostenibilità – Arte contemporanea e Patrimonio industriale.
Sostenibilità – Arte contemporanea e Patrimonio industriale è L’edizione di TAI 2021,
caratterizzata da un itinerario video – documentaristico in luoghi ex industriali divenuti contenitori della cultura contemporanea. Un tour attraverso interviste ad artisti, progetti, operatori della cultura che hanno attuato o vissuto il cambiamento di luoghi che oggi sono studi d’arte, residenze d’artista, e progetti di ricerca, in cui il patrimonio industriale diviene risorsa per nuove costruzioni culturali.
TAI 2022
How to / / You too.
L’ottava edizione di TAI, si è caratterizzata da un insieme di lecture strutturate come un percorso formativo rivolto a trenta giovani creativi che sono stati selezionati attraverso la call How to // You too.
Gli incontri hanno coinvolto artisti, biologi e urbanisti in dialogo sulla tematica del territorio e del paesaggio urbano.
TAI 2023
Itinerari del contemporaneo / You too / TAI club
Tuscan Art Industry è da sempre fortemente legato al proprio territorio. Prato è la prima casa di un progetto che ha fatto del proprio paesaggio la proprio identità. Nel tempo, il progetto ha occupato e si è preoccupato di più luoghi, si è spostato in più case, senza mai lasciare indietro il patrimonio architettonico, urbanistico, naturalistico e industriale della propria provincia.
TAI 2024
TAI en plein air / Itinerari del Contemporaneo
La nuova edizione EN PLEIN AIR è stata sviluppata da un gruppo di giovani che, all’interno di un percorso di formazione, hanno operato in collettivo con modalità ibride. Sopralluoghi, percorsi, dialoghi all’aperto si sono alternati a momenti di produzione artistica e rielaborazione teorica.
TAI 2025
Itinerari del contemporaneo / You too / TAI club
Tuscan Art Industry è da sempre fortemente legato al proprio territorio. Prato è la prima casa di un progetto che ha fatto del proprio paesaggio la proprio identità. Nel tempo, il progetto ha occupato e si è preoccupato di più luoghi, si è spostato in più case, senza mai lasciare indietro il patrimonio architettonico, urbanistico, naturalistico e industriale della propria provincia.
TAI 2026
Paesaggi Multispecie. Territorio, ecosistemi e pratiche site-specific
Dal luogo abitato dall’essere umano al paesaggio condiviso dalle specie. Attraverso pratiche artistiche site-specific, osservazione scientifica e percorsi partecipativi, il progetto mette in relazione ambiente, memoria produttiva e comunità.
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Osservatorio arte e industria.
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